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Se qualcuno entrasse nella vostra testa, cosa troverebbe?
Con quale stupore osserverebbe il groviglio di pensieri e di emozioni che si agitano senza sosta?
Se volete sapere cosa si prova, accomodatevi pure nella mente di Sandro Di Lorenzo.
La trovate in “Nulla di rivoluzionario”, esordio narrativo del giovane scrittore (classe ’98) e opera matura di un disegnatore d’esperienza come Bicio Fabbri (classe ’54, qui al suo dodicesimo libro).
“Nulla di rivoluzionario” è un romanzo anticonvenzionale, un flusso di coscienza che omaggia autorevoli maestri come Joyce e Proust.
Ma è anche un romanzo generazionale e profondamente contemporaneo: Di Lorenzo non ha paura di smascherare le ipocrisie degli adulti né dei suoi coetanei, immersi in una quotidianità ultraveloce, fatta di piccole vicende che portano a grandi riflessioni.
“Pensa come sta incasinata la testa di Yvel, ieri ha passato un’ora esatta ad assorbire (parole sue) informazioni sulla prostituzione in Europa, ora non ricorda più nulla, è legale la prostituzione, chi è che si prostituisce? Oppure quali sono le conseguenze per chi va ‘a prostitute’? Parole sue. Che cosa sarà mai un bacio?”
Preparatevi a farvi sorprendere dalle svolte inaspettate della storia: le parole dello scrittore sono legate a doppio filo ai disegni di Bicio Fabbri.
Questo è un romanzo illustrato sui generis: le immagini influiscono sulla storia, aprendo nuove strade di pensiero sia nell’autore che nel lettore, e portando a cambi di scena che vi lasceranno stupefatti.
Potete acquistare “Nulla di rivoluzionario” sul sito di Pop Edizioni, in offerta a 15 euro! Disponibile anche in versione e-book a 4,50 euro.

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