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Ci sono dolori che non si presentano come una fine, ma come una sottrazione. Ciò che rimane non si chiude mai davvero: lascia un vuoto, dove però il resto deve continuare a funzionare come può.
Il libro “A volte mi calmo” nasce dentro questo scarto.
Sessantatré giorni che, in un diario intimo e poetico, seguono un tempo emotivo preciso: quello che si apre dopo un abbandono, quando l’altro ha già imboccato una nuova strada e chi resta non riesce più a muoversi.
Una separazione non è mai equa: chi lascia si sposta e riempie il futuro di altro, mentre chi viene lasciato rimane bloccato in un presente che insiste ostinatamente sul passato.
La perdita diventa quasi fisica, come se venisse a mancare un pezzo di noi e dovessimo imparare a muoverci senza.
È in questo spazio che la scrittura di Anita Docile prende forma, dialogando con gli splendidi acquerelli di Catherina Romanelli che danno corpo a figure fragili, attraversate da colori vivi, come se l’emozione, a un certo punto, non riuscisse più a restare confinata nelle parole.
All’inizio è uno sfogo, una lingua che tenta di inseguire ciò che accade. Poi, giorno dopo giorno, il registro si trasforma: diventa un modo per riavvicinarsi a se stessi, per ricostruire un equilibrio minimo mentre tutto sembra ancora fuori asse.
La voce di Anita Docile tiene insieme questa tensione senza risolverla. È ironica e vulnerabile, lucida e disarmante; non mette ordine nel dolore, ma lo attraversa per quello che è: contraddittorio, sproporzionato, a tratti persino assurdo.
“A volte mi calmo” non promette una guarigione, ma aiuta a farci comprendere che non esiste un momento esatto in cui tutto passa; c’è piuttosto un movimento minuto e intermittente: quello in cui si smette di opporsi e si impara, a tratti, a restare.
Forse è proprio in quell’attimo che qualcosa si sposta. Non quando il dolore finisce, ma quando smette di essere l’unica realtà possibile.
Potete acquistare “A volte mi calmo” sul sito di Pop Edizioni, in offerta a 16 euro! Preferite il digitale? La versione e-book costa solo 4,50 euro.

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