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Siamo così abituati a pensare che amare un cane significhi tenerlo sempre accanto a noi da non riuscire a immaginare un’altra forma di relazione.
Vive in casa con noi, organizziamo le sue giornate, scegliamo il cibo, i giochi, i luoghi in cui può andare e perfino gli animali con cui può entrare in contatto.
Facciamo tutto “per il suo bene”, naturalmente.
Ma siamo sicuri che ciò che rende felici noi coincida con ciò che rende felice lui?
Nel libro “E il cane incontrò il quartiere – Dal Sud una nuova idea di convivenza”, Troglodita Tribe racconta l’esperienza dei cani di quartiere, una realtà diffusa in molte aree del Sud e del Centro Italia.
Cani liberi (non randagi), che non vivono confinati in un giardino o in un appartamento, che non appartengono a una singola famiglia, ma vengono accuditi da un’intera comunità.
Da una parte c’è il cane “pet”, modellato sulle esigenze affettive dell’essere umano; dall’altra l’individuo libero che conserva la propria autonomia, che sceglie con chi stare e quali percorsi seguire.
Troglodita Tribe usa un neologismo provocatorio per descrivere l’animale che spesso vorremmo avere accanto: il cane “fefe”, felice e fedele, che deve conformarsi alle nostre aspettative, che è diventato oggetto di proprietà, merce che si compra e si vende e che ha generato un’industria dal fatturato miliardario.
Ma un essere vivente non può esistere solo per rassicurarci e soddisfare il nostro bisogno d’affetto.
Convivere con un animale significa accettare che abbia una propria individualità, fatta di desideri, relazioni e necessità che non coincidono con ciò che immaginiamo per lui.
Infatti, il cane di quartiere “crea nella maggior parte delle persone un particolare tipo di cura che potremmo definire collettiva e condivisa. È un sentimento che non viene rivolto a un essere considerato inferiore, una sorta di pupazzo vivente”.
Potete acquistare “E il cane incontrò il quartiere – Dal Sud una nuova idea di convivenza” sul sito di Pop Edizioni, in offerta a 10 euro! E se siete cinofili di razza, non perdete il libro gemello “È tempo di mordere”, sui cani che si ribellano agli umani.
Preferite il digitale? La versione e-book costa 4,50 euro.

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