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È da tutta la vita che mi sento in disparte, insoddisfatto, non rappresentato. Lontanissimo dalla politica e da tutto ciò che mi accade intorno. Come se le notizie di cronaca al telegiornale stessero capitando su Marte e non nel paese accanto al mio.
Ho sempre pensato che fosse normale così. E poi ho capito che non lo è. E, anzi, che aveva ragione Gaber quando cantava “la libertà è partecipazione”.
Perciò ho abbracciato il metodo Amazonfree, che vuol dire “Amazzonia libera”, e nasce da un’idea semplice: noi siamo parte della natura, non al di sopra di essa. E solo salvandola potremo salvare noi stessi.
Per farlo dobbiamo resettare il nostro modo di pensare e vivere.
Per anni ho creduto di essere un arbusto dimenticato, incapace di dare un contributo valido e concreto. Mi sentivo invisibile e quasi sempre inutile.
E invece sono un elemento essenziale della società perché le mie scelte, i desideri e persino i miei errori sono ciò che mantengono in vita la comunità a cui appartengo. Io sono importante, per me e per gli altri.
La società – come la foresta – non è un concetto astratto, ma un’entità viva e pulsante fatta da persone come me, indispensabili quando si uniscono le une alle altre: radici che si alleano con altre radici.
E tu? Sei pronto a partecipare?
📌Se hai un suggerimento o vuoi lasciare un commento puoi scriverci in direct o su info@popedizioni.it

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