È una domanda semplice, ma nasconde molto.
A volte, rimandare è paura mascherata da prudenza: paura di sbagliare, paura del cambiamento, paura dell’ignoto.
Altre volte, è saggezza: lasciar sedimentare è altrettanto importante quanto lo è aspettare il momento giusto. Non tutto va fatto subito. Ma nemmeno tutto può aspettare.
È difficile, ma ancora una volta, in questi casi, la chiave è ascoltarsi davvero: stiamo prendendo tempo… o ci stiamo proteggendo?
E voi, temporeggiate o agite?




