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Fra tre giorni celebreremo la Festa della Repubblica.
Il 2 giugno 1946, attraverso un referendum, il popolo scelse un’Italia repubblicana, abbandonando definitivamente la monarchia. Meno di due anni dopo, il 1° gennaio 1948, entrò in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana.
Questa è la storia che conosciamo tutti, risultato di quella transizione iniziata con la caduta del regime fascista, proseguita con la Liberazione e terminata, appunto, con la proclamazione della Repubblica Italiana.
Che cosa è successo esattamente in quegli anni?
La risposta la si può trovare nelle graphic novel “Orrido famigliare” e “Orrido famigliare: Primavera di bellezza” del fumettista bolognese Giorgio Franzaroli, che in queste due opere ricostruisce la storia dei suoi nonni antifascisti.
L’Italia era un Paese ferito: migliaia di persone terrorizzate, che durante la guerra avevano perso ogni loro avere, in balia di eventi incomprensibili, se visti dal basso, nell’ottica di chi non può decidere la Storia, ma solo subirla.
Sotto le ceneri del conflitto ardevano le braci dei rancori mai sopiti per chi era appartenuto allo schieramento opposto, in un turbinio di repentini cambi di schieramenti per salvarsi la pelle, dalle camicie nere ai fazzoletti rossi dei partigiani.
Un’Italia spaventosamente lacerata, ma capace di rialzarsi, sorretta innanzitutto dall’antifascismo che aveva portato alla Liberazione e che avrebbe, successivamente, ispirato la Costituzione, e da quella pietà nei confronti dei vinti, indispensabile per poter ricominciare una vita pacifica, nonostante l’indelebile ricordo di quanto accaduto nel ventennio fascista.
Sentimenti entrambi dominanti nelle due graphic novel di Franzaroli, attraverso le voci e le azioni di Riccardo e Lucia, i nonni dell’autore.
Sono infatti le persone come loro – autenticamente antifasciste – che hanno permesso al nostro Paese di liberarsi dal giogo della dittatura e diventare quella repubblica che ci apprestiamo a celebrare.
“Orrido famigliare” e “Orrido famigliare: Primavera di bellezza”: due opere preziose per comprendere appieno il percorso che ci ha condotto all’Italia di oggi.

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