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Ci sono libri che arrivano nel momento giusto.
“Orrido famigliare: Achtung Minen!” di Giorgio Franzaroli è uno di quelli. Non perché parli del passato, ma perché ci obbliga a guardare il presente con occhi meno distratti.
In questo terzo e ultimo capitolo della trilogia a fumetti “Orrido famigliare” Franco, il padre dell’autore, racconta la sua infanzia nel Dopoguerra in un Paese dove la guerra continua sotto forma di mine nei campi, povertà, diseguaglianze strutturali e rimozione sistematica delle responsabilità storiche del fascismo.
Il racconto si trasforma presto in un lungo ritorno ai luoghi e alle esperienze del passato, dove i ricordi personali si intrecciano con le macerie materiali e morali lasciate dal conflitto.
L’infanzia di Franco è vissuta tra la necessità di sopravvivere e il rischio costante di morire. La raccolta di ferraglia bellica, unica fonte di reddito per molte famiglie, significava rovistare ogni giorno tra gli ordigni inesplosi. Bastava un passo falso per perdere una gamba, un braccio o la vita.
E le conseguenze di quella precarietà sono ancora impresse nel suo corpo, e in quello di tanti suoi coetanei.
Come sottolinea Maurizio Acerbo nella Prefazione, questo libro è una preziosa opera di storia orale, capace di restituire complessità a vicende che da anni vengono semplificate, distorte o strumentalizzate nel dibattito pubblico. La Storia, qui, non è astratta: è intima, concreta, dolorosa.
Franzaroli ci ricorda che la fine di un conflitto non coincide mai davvero con la fine delle sue conseguenze. E che la memoria non è un lusso, ma una responsabilità.
Il volume “Achtung Minen!” conclude la trilogia del progetto “Orrido famigliare”, che racconta a fumetti le vicende italiane dall’avvento del fascismo fino al Dopoguerra.
Potete acquistare “Orrido famigliare: Achtung Minen!” sul sito di Pop Edizioni, in offerta a 10 euro! Se comprate due volumi, la spedizione è gratuita. Preferite il digitale? La versione e-book costa solo 4,50 euro.

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