Chi di voi è mai stato legato a un letto d’ospedale?
Avete idea di come ci si senta?
A Paolo Bogliacino è capitato – più di una volta – e la racconta come “una tortura progressiva: più ti ribelli e ti agiti, maggiore diventa il sopruso e inaccettabile l’ingiustizia”.
Dopo sei ricoveri psichiatrici e tre TSO (il trattamento sanitario obbligatorio), Bogliacino ripercorre la sua vita nel romanzo d’esordio “Io sono bipolare”, dall’infanzia a oggi, e di come abbia affrontato la sua patologia, che si è manifestata quando aveva solo 19 anni.
È pericoloso e sleale affibbiare etichette, specialmente quando si riferiscono a una condizione mentale complessa.
Espressioni come “è pazzo” o “è un malato di mente” fanno male perché sono dispregiative e perché sminuiscono le persone riducendole a un solo aspetto della loro identità, come spiega l’autore nel suo libro:
“Oggi non mi identifico più con la malattia, e non è un dettaglio di poco conto. Io non sono la mia malattia. Ho avuto, sì, svariati e importanti episodi di crisi bipolare e potrei averne ancora. È stato un aspetto rilevante della mia vita, forse il più rilevante perché l’ha indelebilmente caratterizzata, ma io sono altro”.
E chi non è coinvolto direttamente che cosa può fare?
Impegnarsi a conoscere il punto di vista di chi soffre di una patologia psichiatrica consente di valutare correttamente le opportunità che la “malattia” offre.
Saper stare vicino a un familiare o aiutare uno sconosciuto in difficoltà è una opportunità per sviluppare empatia e creare un mondo più gentile per noi stessi e per gli altri.
“Io sono bipolare” è un cammino che ci avvicina a una realtà ingiustamente piagata dagli stereotipi, e lo fa a passi lievi grazie a una scrittura coinvolgente e a una visione inedita e ironica della realtà.
Il rapporto con la famiglia – di origine e di elezione – è un tema cardine del romanzo: l’autore sa che senza il supporto delle persone care oggi sarebbe un uomo diverso.
Per saperne di più, potete acquistare “Io sono bipolare” sul sito di Pop Edizioni, in offerta a 12 euro! Disponibile anche in versione e-book a 4,50 euro.




